Google alla conquista della Luna
"Un piccolo passo per l'uomo ma un balzo gigantesco per l'umanità", così commentava l'astronauta Neil Armostrong la prima passeggiata dell'uomo sulla Luna. Da quel lontano 16 aprile 1969 la conquista dello spazio ha però subito un rallentamento progressivo. Le motivazioni sono state molte: fine della guerra fredda, scarsi interessi commerciali, costi astronomici delle imprese spaziali. L'uomo ha comunque continuato ininterrottamente a sognare una base sulla Luna per sperare in una futura colonizzazione di nuovi mondi, come Marte.
Per ridare una spinta all'esplorazione spaziale scende adesso in campo anche Google, la nota internet company che puntualmente stupisce per i servizi search engine, maps e molto altro ancora. Questa volta Google alza gli occhi al cielo e mette sul piatto 30 milioni di dollari all'iniziativa privata che riuscirà a tornare sulla Luna, facendo leva sullo spirito da pioniere che da sempre spinge l'uomo a oltrepassare le frontiere naturali. Il concorso è rivolto alle aziende private che riusciranno a presentare un progetto per portare un robot sulla Luna ed esplorare almeno 500 metri di superficie lunare. L'obiettivo di lungo periodo è quasi un sogno: tornare sulla Luna e costruire un avamposto per la conquista del sistema solare. Il concorso è stato messo in opera in collaborazione con la X Price Foundation, associazione non profit. Finora Google non ha mai sbagliato un colpo. Se riuscirà anche a rianimare la corsa allo spazio, allora nessuno potrà negargli un posto d'onore nella storia contemporanea dell'umanità.
20070915